L’High Pitch Jigging (Sato Sensei lo chiama High Pitch Jerk) è una parte dello slow pitch jigging.
Sato Sensei sottolinea che l’high pitch jerk rientra nelle varianti del principio dello slow pitch jigging.
L’applicazione dello slow pitch jigging consiste nel dare un momento a ogni pitch, un momento in cui la canna torna indietro in modo che il jig nuoti e cada da solo.
In realtà, si lascia andare il jig per un momento, questi momenti sono quelli in cui i pesci effettuano la maggior parte delle abboccate.
L’High Pitch Jigging si basa sullo stesso principio SPJ, ma con più potenza.
Utilizza :
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canna più resistente che frusta l’esca con più forza.
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un mulinello che abbia la massima velocità, preferibilmente superiore a 100 cm per manovella.
- jig lungo che ha maggiore slancio per nuotare da solo.
- una spinta forte (avvolgendo e strattonando) e un momento più lungo per tenere sollevata la canna.
Di conseguenza, le caratteristiche dell’high pitch jigging rispetto allo slow pitch jigging sono:
La gamma di movimenti del jig è più ampia orizzontalmente.
Funziona meglio sotto l’influenza delle correnti e delle onde.
Richiede molta più energia.
Mira ai pesci più grandi.
Per un tono alto è necessaria un’impostazione leggermente diversa rispetto a un tono lento.
Non mettere i ganci di coda perché potrebbero impigliarsi nel terminale.
Si può usare un amo singolo grande con una lenza di supporto più spessa.
Si può usare un filo PE e un terminale più spessi.
Muovi la canna con l’intera escursione da 0 gradi verso il basso a 90 gradi verso l’alto, è meglio spingere la canna e il mulinello IN AVANTI, piuttosto che VERSO L’ALTO, in questo modo la canna sarà più angolata e con un ritorno elastico maggiore.
Se provi a portarla VERSO L’ALTO, è probabile che tu debba usare i muscoli delle braccia, in questo modo saresti completamente distrutto molto presto.
Dovresti spingere IN AVANTI, usando i grandi muscoli della schiena, tenendo il mento basso, dovresti essere il più efficiente possibile in termini di energia.
Osserva il lasco della lenza dopo il lancio. Questo momento di sospensione attrae la maggior parte delle abboccate. È utile sollevare la canna per seguire la lenza senza creare tensione, in modo da avere meno lasco e percepire il contatto. E quando senti il peso dell’esca artificiale sulla punta della canna, abbassala per un altro lancio.
Non deve essere necessariamente un jig pesante, ad esempio lo Slow Pitch Jerker con una canna potenza #5 con un jig da 100 gr può produrre un tono forte che deve solo essere bilanciato con un’azione forte.
A questo punto la domanda da farsi sarebbe: quando devo usare l’high pitch jigging ?
Quando ad esempio :
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non otteniamo contatti con i classici alza e scendi dolci,
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vediamo che il pesce è in apatia
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vediamo prede di grande taglia che ignorano il nostro jig
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vogliamo cercare di catturare ricciolette in branco perché sappiamo che preferiscono un’ esca veloce e guizzante
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quando le condizioni di vento e onde ci impediscono di pescare bene in verticale e ci fanno perdere il contatto e il comando dell’artificiale
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in tutte le occasioni che la nostra esperienza ci ha segnalato che movimenti rapidi sono piu efficaci..

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