CROMATOFORI 

i cromatofori sono le cellule presenti nel derma che contengono granuli di pigmento, questi granuli possono rimanere concentrati intorno al  nucleo determinando una colorazione più chiara o meno uniforme, oppure espandersi nella cellula attraverso ramificazioni  conferendo una colorazione più scura o più uniforme. Questo cambiamento nella loro disposizione viene attivato in risposta a stimoli che vanno a modificare la posizione dei pigmenti,
situazione facilmente visibile sulla pelle di polpi, seppie e calamari sia in acqua che quando vengono catturati ; quando sono sotto stress perché vedono un predatore o sono stati catturati iniziano a movimentare la loro livrea per creare confusione o spaventare l’eventuale aggressore, quando invece sono in caccia minimizzano la loro visibilità ( il calamaro appare quasi trasparente riducendo al minimo la dimensione della cellula colorata)  o si mimetizzano al fondale ( il polpo assume la sembianza del colore del fondo su cui è appoggiato ).
I cromatofori sono presenti in molti pesci e cefalopodi, noi mammiferi invece siamo dotati di melanociti  (che rilasciano melanina) un altro tipo di cellula pigmentata che ad es. si colora maggiormente in seguito all’insolazione conferendoci la famigerata abbronzatura.
il fotoforo invece  è un organo di un animale capace di produrre luce dando luogo alla  bioluminescenza , così importante per noi pescatori.
Molti gruppi animali marini portano fotofori, pesci , celenterati, anellidi, molluschi (soprattutto i cefalopodi ), crostacei ecc.
 Nel caso della bioluminescenza terrestre in genere non si parla di fotofori (es: la lucciola non ha fotofori), questo per essere completi .
in alcuni cefalopodi, così importanti nella nostra tecnica di pesca, il corpo  è coperto interamente di organi luminosi detti appunto fotofori.  ; l’animale ha un grande controllo su tali organi, che possono disorientare gli aggressori con lampi di luce di durata variabile da una frazione di secondo a diversi minuti ;  anche l’intensità e la dimensione dei fotofori può essere modulata.
A loro volta, i cromatofori si sono specializzati ulteriormente, ciascuno per un colore specifico.
  • Eritrofori: rosso
  • Xantofori: giallo
  • Melanofori: nero
  • Leucofori: bianco
  • Iridofori: brillantezza metallica
Tutti gli altri colori sono la combinazione di due o più cromatofori differenti. Ad esempio per produrre l’arancio sono necessari gli eritrofori e gli xantofori, se ci sono anche i melanofori si avrà il marrone.
E il blu?… Non esiste un cromatoforo specializzato in questo colore, eppure i pesci riescono ad ottenerlo con dei melanofori localizzati in profondità, coperti poi da uno strato di iridofori.

FOTOFORI

I fotofori si presentano come dischetti bianchi e sono più grandi e più complessi sulla punta dei tentacoli e alla base delle pinne, un grande richiamo per i nostri predatori pinnuti.

L’importanza di comprendere certe dinamiche dell’ambiente in cui noi stiamo pescando sarà fondamentale , perché solo così saremo efficaci .
Gli artificiali non devono essere fotocopie degli animali imitati perché sarebbero sempre fotocopie “scadenti” e poco credibili agli occhi dei pesci  , la chiave sarà sempre cercare di capire che cosa può far scattare l’attacco, sia una combinazione geometrica di colori, sia un movimento ritmico sincopato oppure uno presenza “aliena” nel proprio territorio da allontanare al più presto aggredendola.
I miei tentativi sono sempre stati molteplici , soprattutto a livello grafico, e grazie a molti di voi alcune colorazioni si sono rivelate decisamente efficaci , alcune tutto l’anno altre a effetto stagionale ma ripetuto nel tempo quindi si deduce che l’influenza positiva  è legata alla presenza di certe condizioni di pesce foraggio o altri alimenti che proliferano solo in certe condizioni di temperature e insolazioni di stagione.
Qui qualche immagine di artificiali Talisman che riproducono l’effetto cromatofori con con colori glow a contrasto e pallini semplicemente  luminosi al buio su livree di diverso effetto, nella scelta queste livree micidiali sono definite come Cromatofori +colore specifico di ognuna e Fotofori o Fotofori Verdi, al momento non sono riprodotte su tutte le forme.

Gli effetti notturni possono essere molteplici , logicamente come ho già specificato nell’articolo QUI è essenziale che tale bioluminescenza non superi certi valori di luminosità oltre i quali nella maggior parte delle volte, soprattutto nei periodi di apatia del pesce , diventerebbe controproducente.
Efficacia che si è manifestata su molti modelli e anche  sugli inchiku che ultimamente , anche grazie agli sforzi e all’impegno di Pasquale Marchionna , stanno regalando grandi sorprese a molti e molti appassionati.

courtesy Marchionna Pizzaleo Lattuca

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